Amarcord

 

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Tunisi,8 marzo 1975-Con il presidente della Tunisia, Habib Bourghiba, in un corridoio del lussuoso palazzo di Cartagena(foto di Uliano Lucas)

Tunisi, 8 marzo 1975- Ancora con il presidente della Tunisia, Habib Bourghiba, seguito da due funzionari del Ministero degli Esteri  tunisino, ancora nel salone del lussuoso palazzo di Cartagena. Per preparare l’incontro ed effettuare l’intervista Uliano Lucas ed Enzo Catania si fermarono a Tunisi 4 giorni, per conto dell’allora autorevole settimanale”Tempo”, diretto da Guglielmo Zucconi(foto di Uliano Lucas)

Milano 5 maggio 1984- Al Castello Sforzesco di Milano, durante una manifestazione(foto di Uliano Lucas).

Milano, 5 maggio 1984- Ancora al Castello Sforzesco di Milano, alla fine di un dibattito politico(foto di Uliano Lucas)

Milano,12 dicembre 1978-Enzo Catania,nel suo ufficio al quarto piano del Palazzo dell’Informazione, quale capocronista del quotidiano”Il Giorno”, diretto da Gaetano Afeltra, vicedirettore vicario Angeo Rozzoni, quando l’allora quotidiano dell’Enu, soltanto nelle edicole di Milan-città vendeva ben 43.000 copie ed era il primo quotidiano che, con la pagina”Vivere a Milano”,dedicava ampie inchieste alle venti zone, compresa la popolare rubrica”Telefonate al cronista”, per raccogliere proteste proposte, sfoghi, antesignana delle e-mail e delle telefonate che oggi intercorrono tra il pubblico ed anche i talk show delle televisioni private(foto di Uliano  Lucas)

Castellanza(Varese)29 luglio 1979-Un’istantanea relativa alla trasmissione”Parliamone stasera- Temi del Giorno a cura di Enzo Catania”, regista Davide Rampello(attuale presidente della Triennale di Milano.Argomento di quella serata era la situazione in Palestina, mandando in onda anche un filmato con Yasser Arafat,(foto di Uliano Lucas) .

Tunisi, 8 marzo 1975. A tu per tu con il presidente della Tunisia Habib Bourghiba, nel suo studio. L’intervista venne fatta in francese, senza interprete, registrata ed in serata mandata in onda dalla tv locale, successivamente pubblicata  in 6 pagine sul settimanale”Tempo Illustrato”, allora diretto da Guglielmo Zucconi(foto di Uliano Lucas)

Beirut, 16gennaio 1975-Nel bunker di Yasser Arafat,  fondatore e capo dell’Organizzazione pere la liberazione della Palestina, con accanto un suo portavoce. La conversazione avvenne in inglese , per poi essere pubblicata sul settimanale “Tempo”, allora diretto da Guglielmo Zucconi (foto di Uliano Lucas).

Beirut,16 gennaio 1975-Un’altra immagine del “faccia a faccia “con Yasser Arafat, in una Beirut straziata da guerriglia e lotte intestine.Parte dell’intervista-registrata al magnetofono-venne anche pubblicata dall’autorevole quotidiano di Beirut”L’ Orient le jour”(foto di Uliano Lucas).Per realizzarla, sostammo nella capitane libanese 7 giorni, finchè una pattuglia armata della guardia del corpo non ci portò su una jeep davanti al capo del’OLP(foto di Uliano Lucas).

Beirut,16 gennaio 1975-Durante l’intervista Arafat ordinò che non lo disturbassero  neppure al telefono. Si mostrò rilassato e desideroso di fare presto un salto in Italia(Foto di Uliano Lucas)

Beirut, 16 gennaio 1975- Durante l’intervista il capo dell’Olp non parlò solo di politica, ma anche di cinema, affermando di non essersi mai perso un solo film di Sophia Loren, di Totò”mi ha tanto divertito”, di Federico Fellini”un insperabile maestro, del calcio italiano”di gran lunga migliore di quello inglese, tedesco e francese”. (Foto di Uliano Lucas)

Tripoli, 18 luglio 1974- “Faccia a faccia” con il presidente libico Muammar Gheddafi. L’intervista avvenne in inglese ed in italiano (che il colonnello capisce e parla bene, anche se a volte chiede la presenza di un interprete di s fiducia(Foto di Uliano Lucas).

Tripoli, 18 luglio 1974-Ancora “faccia a faccia” con il colonnello Muammar Gheddafi.La conversazione durò 100 minuti. Il colonnello non volle preventivamente alcuna traccia di domande, cosicchè fu un botta e risposta a braccio,uno dei primi da quando la giunta militare prese il potere in Libia, spodestando re Idris. L’intervista venne pubblicata in dieci pagine dal settimanale”Tempo”, allora diretto da Guglielmo Zucconi. Alcuni stralci vennero ripresi non solo da vari quotidiani e settimanali italiani , ma anche da “Newsweek” e “Le Point”( foto di Uliano Lucas).

Ricordo, come fosse ieri. Nel luglio del 1971, Nicola Cattedra, direttore responsabile dell’allora carismatico e diffusissimo settimanale”Tempo”( inviati speciali fissi erano Ermanno Rea, Guido Vergani, Gian Franco Venè, spedì me ed il già celeberrimo fotografo Uliano  Lucas(ancora uno de più noti e apprezzati dell’ultimo trentennio, titolare di  autorevoli mostre e destinatario di ambitissimi premi, recentemente celebrato anche dalla Provincia di Milano con un bellissimo dvd, organizzato e redatto da un gruppo di studio della Comunicazione della Bicocca di Milano) sull’ Aspromonte, che girammo in lungo e in largo. Allora avevo 31 anni, ed eccomi - per l’appunto a cavallo(sono quello al centro, ancora imberbe, proprio nel cuore dell’Aspromonte, mentre- insieme a due bravissim ed indimenticabilii agenti dell’allora F famosa eecelebrata Squadra Mobile di Reggio Calabria, autorizzati dall’allora questore del capoluogo calabro Emilio Santillo (con il quale ebbi una lunghissima intervista, poi ripresa da tutti i quotidiani e da molti settimanali, anche stranieri), raggiungevamo-   cavalcando  muli il Santuario di Polsi, frequentatissimo- secondo le cronache anni Ottanta- da molti esponenti o pseudo tali della ndrangheta”. Quel giro sull’ Aspromonte, quell’esperienza, quella permanenza  di oltreuna settimana in Calabria , compreso un pranzo alla mensa del parroco del santuario, unitamente ad altri viaggi su e giù per l’Italia-mi avrebbro portato nel 1998 ascrivere  per la Marsilio il libro –inchiesta”RAPITI”

 

(copyright foto pagina : archivio Uliano Lucas)