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Faccia a faccia con padre Ferlauto
(PRIMA EDIZIONE) nel cuore dell'oasi di
Troina
“Per capire davvero cos’è oggi l’Oasi
/Città Aperta”,c’è un solo modo: non accontentarsi di sentirne parlare o
leggerne, ma andarla a visitare. Vi assicuro infatti che qualunque cosa si
dica o si scriva, è niente rispetto alla realtà e all’operatività che le
varie strutture garantiscono”. Questa è solo una delle riflessioni
dell’autore, in un libro che non è solo un’intervista-fiume a 360 gradi
tra due siciliani - doc, ma anche un racconto-verità,un
dossier-testimonianza che parte da un interrogativo di fondo:come si
riesce a far decollare un’opera così complessa e grandiosa,proprio a
Troina, paese ricco di storia, 1120 metri sul livello del mare, ma situato
nel profondo Ennese, ai confini della province di Catania e di Messina,
privo di industrie, oltretutto centro dell’entroterra siciliano tra i più
poveri e più danneggiati dal secondo conflitto mondiale? Oggi
all’esperienza di Troina (al suo distretto non profit, all’idea di “Città
Aperta”, dove lavorano ben più di mille persone, ai problemi della
diversità e dell’integrazione, eccetera) guarda il mondo intero,
riproponendo una costellazione di “Satelliti Oasi”.Lo stesso presidente
della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, durante la sua visita ad Enna del
novembre 2004,ha avuto parole di elogio per l’Oasi e per quanto è stato
fatto sinora,fiore all’occhiello nel panorama anche internazionale della
solidarietà e del volontariato,della medicina e della ricerca. Eppure
all’inizio, oltre cinquant’anni fa, l’Oasi, nata da un’idea geniale di
padre Luigi Orazio Ferlauto, sacerdote troinese purosangue, era solo una
struttura destinata ad ospitare i disabili meno protetti ed esposti, cioè
i portatoti di handicap mentali, ampliando però anno dopo anno i suoi
orizzonti sino a diventare una tra le più note ed efficienti
Multinazionali del bene, punto di riferimento a livello planetario.In
oltre mezzo secolo a favore della collettività, non sempre però questa
Capitale del bene, ha fatto notizia, anzi ha trovato mille ostacoli.Ma la
profonda fede di padre Ferlauto nel suo “Socio di maggioranza” ed il
considerarsi “un siciliano credente nella Sicilia vera, quella ricca di
cultura, valori e storia, insomma quella Sicilia fatta da persone decise a
cambiare, ma in meglio, e che vuole uscire dall’assistenzialismo al quale
è stata relegata forse per tenerla sottomessa”, hanno indotto padre
Ferlauto a continuare imperterrito per la sua strada, vedendosi ora
“premiato” anche dal Consiglio d’Europa che nel novembre 2004. ha tenuto
proprio a Troina il suo “Forum Interculturale 2004”.Il libro “Faccia a
faccia con padre Ferlauto-Nel cuore dell’Oasi di Troina”,il 2 dicembre
2004 è diventato anche un faccia con tutti sindaci dei Comuni della
provincia di Enna, con molti altri sindaci e rappresentanti di
amministrazioni dei comuni del Parco dei Nebrodi, con il vicepresidente
della Provincia di Enna,Nicola Gagliardi, il vicepresidente del Consiglio
Provinciale Elio Galvagno, il questore di Enna dr.Jacopone, alti ufficiali
dei carabinieri e della Guardia di Finanza,l’intera giunta di Troina
guidata dal sindaco Angelo Trovato,i vescovi di Nicosia e di
Patti(monsignor Pappalardo e monsignor Zambito),inviati della stampa
nazionale ed isolana, molti corrispondenti dei centri vicini,dirigenti e
collaboratori dell’Oasi, oltre ad una folta rappresentanza di portatori di
handicap con gli operatori sociali,sotto l’occhio delle telecamere di
“Oasi Tv”, la tv satellitare,diretta da Ivan Scinardo, il cui segnale
arriva in Siria ed abbraccia tutti i paesi del Mediterraneo e
dell’Europa,che poi ha trasmesso l’intera manifestazione dalle 21 alle 23
dell’8dicembre 2004, con replica alle 11 del giorno dopo e dalle 21 alle
23 dell’11dicembre.La prima foto a sinistra in alto, riproduce
fedelmente la copertina del libro (che dunque si trova
immediatamente cliccando anche su "libri-intervista), ma
per dare ai frequentatori del sito un'altra immagine dell'Oasi di
Troina,nell'homepage c'è anche una popolare foto-simbolo della
struttura(tutte le illustrazioni riprodotte appartengono comunque agli
archivi dell'Oasi di Troina).
E'IN PREPARAZIONE LA NUOVA EDIZIONE
2006
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